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Proloco Benese

Pro Loco BENEse

Cuore nel passato, anima nel presente, guida verso un futuro radiante

La nascita della pro loco

Eccoci qua!

Nelle ultime settimane moti di voi hanno sentito parlare della nascita della Pro loco BENEse!



Ebbene si… abbiamo fatto questo grande passo, un passi che vorremmo condividire con i benesi per i benesi.
Forse proprio per questo abbiamo voluto creare tale gruppo, perché abbiamo una motivazione che ci accomuna… “L’amore per BENE!”.  Questo ci spinge ad impegnarci e lavorare per il nostro paese e per i nostri concittadini a 360°.

La nostra volontà è quella di collaborare con tutti, ma soprattutto vorremmo coinvolgere proprio tutti, partendo dai bambini fino ad arrivare agli anziani. In serbo ci sono tante iniziative da condividere con tutti voi.


Siamo certi di trovare il riscontro e la collaborazione di molte persone, vi aspettiamo quindi ai nostri prossimi eventi. Cogliamo l’occasione per augurare a tutti un favoloso 2024.

La storia di Paola Gambara Costa

La nostra Beata 

Paola Gambara Costa, nata nel 1473 a Verola Alghisi, divenne signora di Bene sposando Ludovico Antonio Costa. Nonostante le difficoltà coniugali, mostrò grande resilienza affidandosi alla preghiera e dedicandosi alla carità. Le sono attribuiti miracoli, tra cui la trasformazione di pane in rose.


Con un figlio, Gianfrancesco, riuscì a convertire il marito e a perdonarlo. Morì il 24 gennaio 1515 e fu proclamata beata da Papa Gregorio XVI il 14 agosto 1845. Il suo corpo incorrotto è conservato nella chiesa di San Francesco in un altare progettato da Filippo Juvarra.


Ogni anno, a gennaio, la comunità rievoca la sua vita presso il fossato del Castello Costa.

Il castello

A Bene Vagienna, il Castello dei conti Costa è un antico maniero medievale.

MURA

Il castello è circondato da alte mura, che procedono lungo i bastioni, chiamati “baluardo di levante” e “baluardo di ponente”, a ricordare la parte delle fortificazioni realizzate nella prima metà del 1500.

UTILIZZO

Oltre ad essere uno dei simboli principali di Bene, ora è la sede di alcune associazioni sportive e un ambiente ideale per ospitare cene e pranzi.

LA STORIA DI BENE
L’anfiteatro romano

I Bagienni avevano come capitale la città di Julia Augusta Bagiennorum (oggi Bene Vagienna), che fu fondata probabilmente nell’epoca di Augusto, alla fine del I secolo a.C..



Dopo essere stati cacciati dalle popolazioni celtiche e aver fondato un centro nella Val Trebbia in Emilia-Romagna, furono conquistati dai Romani nel II secolo a.C. e integrati nell’Impero Romano.


In epoca romana, Bene Vagienna fu un importante centro urbano e agricolo, insieme a Pollentia (Pollenzo) e Alba Pompeia (Alba), posizionati lungo importante vie di comunicazione.

Augusta Antiquaria

Il mercatino di Augusta Antiquaria a Bene Vagienna è il tradizionale appuntamento per collezionisti, antiquari e trovarobe con oltre 300 bancarelle di antichità e collezionismo.


Il mercatino si svolge la quinta domenica del mese, tutte le volte che un mese ha cinque domeniche, perciò la prossima data è il primo maggio, e le successive sono 30 giugno, 29 settembre, 29 dicembre.


Un evento tutto dedicato al vintage nel centro storico di Bene.

CITTADINI ILLUSTRI
Giovanni Botero

Giovanni Botero, nato a Bene Vagienna intorno al 1540, fu un Gesuita che successivamente divenne segretario del Cardinale Carlo Borromeo e precettore dei figli del Duca di Savoia. Abate della Sacra di San Michele, la sua opera più nota è “Della Ragion di Stato” citata da Alessandro Manzoni ne “I Promessi Sposi”.